PIANO DI INNOVAZIONE FAMILY FRIENDLY

La situazione odierna, l’emergenza COVID-19 e le prospettive future implicano un necessario potenziamento delle tutele, in modo da poter consentire una maggiore flessibilità dell’orario lavorativo e una riorganizzazione organica capace di far fronte alle molteplici difficoltà che i lavoratori, e quindi l’azienda, riscontrano nella vita quotidiana, lavorativa e familiare.

A seguito di un’ indagine svolta in azienda, sono state messe in risalto le diverse problematiche causate dall’emergenza attuale, tra cui: una drastica diminuzione del tempo da dedicare alla famiglia e difficoltà negli spostamenti, particolarmente nel tragitto casa-lavoro a causa delle restrizioni generali. E’ stata poi sottolineata l’ impossibilità di svolgere le mansioni inerenti le pubbliche relazioni con fornitori e compratori e la mancanza di strumenti per lo svolgimento delle attività lavorative nei casi in cui, mancando supporto alla genitorialità, non vi siano le possibilità di far conciliare contesto familiare e contesto lavorativo.

In risposta alle esigenze dei suoi dipendenti, Fase Uno ha messo a punto il Piano di Innovazione Family Friendly della durata di 18 mesi, con il quale, attraverso gli strumenti digitali per la comunicazione condivisa, ha sperimentato il lavoro da remoto adottando lo smart working, che coinvolge tutti i lavoratori. Inoltre, l’introduzione di una maggiore flessibilità degli orari di inizio e conclusione della giornata lavorativa e della pausa pranzo, ha dato forma ad una riorganizzazione capace di rispondere alle difficoltà attuali, permettendo al singolo dipendente di pianificare la propria giornata in linea con le sue necessità. La flessibilità oraria permette infatti di poter iniziare la giornata lavorativa dalle 08:00 alle 10:00 e di poterla concludere in una fascia oraria che va dalle 18:00 alle 20:00. Inoltre, al fine di garantire un sereno rientro all’interno delle dinamiche lavorative, sono stati pianificati strumenti efficaci al sostegno della fase di maternità e post-maternità.

Con tale piano, Fase Uno punta a conseguire una maggiore produttività, un incremento del benessere aziendale e un maggior benessere organizzativo. A tali obiettivi si aggiunge l’esigenza di perpetuare un clima di serenità e fiducia reciproca capace di rispondere alle diverse esigenze e di far fronte alle difficoltà dovute all’emergenza COVID-19.